Perchè i reclami verso le compagnie assicurative continuano a crescere?

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Perchè i reclami verso le compagnie assicurative continuano a crescere?

Rimborsi lenti, liquidazioni non soddisfacenti e controversie. Anche nel primo semestre del 2016 si è registrato un altissimo numero di reclami da parte degli automobilisti verso le compagnie assicurative.
L’Ivass
– Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni – ha studiato questo caso attentamente, annotando che dal 2015 è diminuito solo dello 0,5% e, che nel primo semestre del 2016 i reclami sono stati pari a 64.355!

Ma cosa reclamano i consumatori? 

Il principale motivo di contenzioso riguarda il ramo RC auto (la metà delle contestazioni arrivano direttamente da questo settore), la responsabilità civile auto, rispetto ad altri rami e al ramo vita. Le compagnie assicurative continuano a mantenere tempi molto lenti per quanto riguarda la definizione del sinistro e un servizio di liquidazione insufficiente e non adeguato ai danni. Inoltre emergono controversie sull’attribuzione della responsabilità e sulla valutazione e qualificazione dei danni.

L’Ivass ha verificato che al primo posto per numero di reclami vi è la compagnia DirectLine, al secondo Zurich e al terzo Linear. Fanno parte di questa triste classifica anche assicurazioni con sede in altri paesi dell’Unione Europea operanti in Italia, quali la Donau Versicherung Ag di Vienna. Le imprese assicurative sono obbligate a trasmettere all’Ivass, ogni sei mesi, i dati relativi ai reclami e a pubblicare ogni anno, sul proprio sito, un rendimento annuale sull’attività di gestione dei reclami.

Cosa fare nel caso in cui non si ottenessero le adeguate considerazioni da parte della compagnia assicurativa?

Se anche tu non hai ricevuto le giuste misure di tutela e vuoi fare un reclamo alla tua compagnia assicurativa, affidati al team di professionisti di SOS Incidente! Tuteleremo i tuoi diritti, ti aiuteremo ad ottenere il giusto risarcimento ti accompagneremo in ogni fase dell’iter burocratico!

Cosa aspetti a contattarci per una CONSULENZA è GRATUITA?

[Fonte Articolo: La Repubblica]

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