14 Set Semaforo rosso e multe automatiche: quando il verbale può essere contestato
Con l’entrata in vigore della riforma del Codice della Strada, cambiano le regole per le sanzioni rilevate tramite i dispositivi automatici installati ai semafori. Una novità che potrebbe avere effetti importanti per molti automobilisti che ricevono verbali a casa senza essere fermati dagli agenti.
Per anni, le telecamere come T-Red e Photored sono state utilizzate per contestare non solo il passaggio con il semaforo rosso, ma anche il semplice superamento della linea di arresto, la cosiddetta “striscia bianca”, anche quando il veicolo si fermava immediatamente dopo senza impegnare l’incrocio.
La legge n. 177 del 25 novembre 2024, in vigore dal 14 dicembre 2024, ha però chiarito i limiti di questi dispositivi. Le telecamere automatiche possono essere utilizzate esclusivamente per accertare il passaggio con il semaforo rosso, ossia quando il veicolo attraversa effettivamente l’intersezione mentre la luce è rossa.
Diversa è la situazione per chi supera soltanto la linea di arresto senza oltrepassare l’incrocio. Questa condotta costituisce comunque una violazione del Codice della Strada, ma non può essere rilevata automaticamente dalle telecamere. Per contestarla è necessaria la presenza diretta di un agente che accerti l’infrazione sul posto.
Le conseguenze economiche sono differenti. Il passaggio con il rosso comporta una sanzione più pesante e la decurtazione di sei punti dalla patente, mentre il superamento della sola linea di arresto prevede una multa più contenuta e la perdita di due punti.
La novità normativa apre quindi la strada a possibili contestazioni dei verbali emessi automaticamente per il semplice oltrepassamento della striscia bianca. Chi riceve una sanzione di questo tipo potrebbe avere validi motivi per presentare ricorso, verificando attentamente la dinamica dell’accertamento e la documentazione fotografica allegata al verbale.
Occorre tuttavia prestare attenzione a un aspetto: se il veicolo ha oltrepassato non solo la linea di arresto ma anche il semaforo stesso, alcuni giudici potrebbero considerare il comportamento assimilabile al passaggio con il rosso, rendendo più difficile l’annullamento della sanzione.
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