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Hai subito un incidente all’estero a causa di un veicolo straniero?

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Hai subito un incidente all’estero a causa di un veicolo straniero?

Il 20 settembre 2019 Giovanni Sisti, mentre si trovava a Kiev, in Ucraina, era in colonna fermo dietro ad altre auto. Dopo aver azionato l’indicatore di direzione per svoltare, mentre stava terminando la manovra verso sinistra, è stato brutalmente tamponato da un autobus che sopraggiungeva ad una velocità sostenuta e che non avrebbe potuto fermarsi in tempo per evitare l’urto, o in fin dei conti non l’aveva proprio visto.
Tornato in Italia il sig. Giovanni ha provato con vari tentativi di chiedere il risarcimento per i datti subiti mediante la sua agenzia assicurativa. Sono stati vanificati perchè la pratica sarebbe stata tortuosa e complicata per cui non potevano aiutarlo. Giovanni non voleva arrendersi, per cui ha deciso di affidarsi ad Sos Incidente, attività di risarcimento e infortunistica, che ha una sua sede nella città di Vallefoglia, in provincia di Pesaro e Urbino.
Il responsabile di Sos Incidente di Vallefoglia ha preso in carica il mandato ed ha iniziato a ricercare ed accumulare il materiale necessario per fare la richiesta danni. Non sarebbe stato un caso semplice perchè l’auto della controparte aveva targa straniera e l’incidente era avvenuto in un paese straniero. Soprattutto la difficoltà era nel fatto che l’Ucraina non ha società mandatarie sul territorio italiano, per cui si sarebbe dovuto comunicare con due lingue diverse. Il primo passo è stato quello di raccogliere tutte le informazioni sul sinistro, le foto scattate sul luogo dell’incidente, acquisire eventuali testimonianze e contattare le autorità per richiedere il verbale. La polizia non ha potuto far pervenire ad Sos Incidente alcun materiale, in quanto non potevano rilasciare documenti dato che vi erano ancora indagini in corso nei confronti del conducente dell’autobus. Invitavano i responsabili di Sos Incidente di mettersi in contatto con la segreteria del tribunale di Kiev.
Il percorso non sarebbe stato semplice, sia per la difficoltà nella comunicazione e le dovute traduzioni di tutta la corrispondenza. Infatti i tempi di attesa sono stati piuttosto lunghi, in quanto prima avrebbero dovuto interagire, comunicare e scambiare le informazioni con gli organi competenti, dopo di che inviare tutti i documenti alla compagnia risarcitoria. Con le dovute strategie e la tenacia, Sos Incidente è riuscita nel suo intento. A distanza di soli 8 mesi dal sinistro sono riusciti a farsi liquidare tutti i danni subiti da Giovanni Sisti, l’assistito. La complessità e le problematiche legate non hanno spaventato i professionisti di Sos Incidente, che hanno raggiunto il giusto risarcimento per Sisti e ottenuto il proprio compenso per l’attività di consulenza che hanno svolto.

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